martedì 25 giugno 2019

GIOVEDI 4 LUGLIO SERATA IN ALLEGRIA ORE 20:00

cover photo, Nessuna descrizione della foto disponibile.


 Info: 3482815944 -3358371971


www.cub.it 
CUB TRASPORTI LUCCA cubtrasportilucca@gmail.com Confederazione Unitaria di Base Trasporti, Sede Provinciale Firenze: via Scandicci 56  tel/fax 055 494858.sede legale viacavour 101, 00184 Roma Tel: 06.4828857,sede operativa, via Ponzio Comino 56, 00175 Roma Tel.06.76968412 / Fax 06.76983007Firenze : pec. cubtrasporti@pec.net e-mailcub-trasporti@libero.it
Lucca pec: cubtrasportilu@pec.it

giovedì 2 maggio 2019

VERGOGNA! DOVE ERAVATE VOI DEI SINDACATI CGIL, CISL e UIL?





Risultati immagini per cub trasporti bandiere




VERGOGNA! DOVE ERAVATE VOI DEI SINDACATI CGIL, CISL e UIL?


Nessuna descrizione della foto disponibile.         


                                       Risultati immagini per sindacati buffoni




C' era una volta il Primo Maggio come Festa del Lavoro, che la Chiesa affiancò con la ricorrenza di San Giuseppe Artigiano. Poi è diventata una celebrazione in più utile per i ponti. Il nocciolo è stato frantumato: non sono più le lotte operaie, contadine o impiegatizie: ma il fancazzismo eretto a monumento romano nella piazza di San Giovanni in Laterano, dove suona il tamburo e il chitarrino gente che non ha mai lavorato. Cgil, Cisl, Uil, ma dove eravate? 

Cgil, Cisl, Uil, dove eravate quando ai lavoratori sono arrivate le bastonate della legge FORNERO E DEL JOBS ACT? Siamo stati condannati a precarieta’ con il vostro silenzio. Ricordiamo che i lavoratori sono sotto assedio da almeno 10 ANNI DI CRISI!
Durante questi GOVERNI SOTTO DIRETTA DETTATURA DELL’ UNIONE EUROPEA NON AVETE MAI APERTO BOCCA, PERCHE’???
Dove stavate quando hanno DEINDUSTRIALIZZATO il nostro paese?

Dove, quando lo STATO e’ stato smantellato arricchendo i privati, e impoverendo i lavoratori? E quando hanno liquidato ed affossato la sanita’ pubblica e il mondo del lavoro tutto con aumenti ridotti a zero, in cambio di flessibilita’,repressione e delocalizzazioni?

AVETE FIRMATO OGNI POSSIBILE CONTRATTO,IN CAMBIO DELLA PELLE DEI LAVORATORI. 

Dove eravate voi sindacati durante tutti questi anni, dalla presidenza Monti in poi? Dove eravate durante le terribili misure antidemocratiche e di austerità imposte da quella classe politica tra le quali: la riforma delle pensioni, che ha innalzato in modo irragionevole l’età pensionabile degli italiani, la legge Fornero che ha creato migliaia di esodati, oltre che il blocco della indicizzazione per le pensioni tre volte superiori a quella minima. Dove eravate CGIL CISL UIL durante la riforma del mercato del lavoro che ha ridotto drasticamente la tutela reale (ossia il reintegro del lavoratore illegittimamente licenziato). Dove eravate voi del sindacato durante la sottoscrizione del terrificante Fiscal Compact (zero spesa a deficit e per chi conosce un po' di economia, il preludio al crollo degli investimenti pubblici. Dove eravate finiti durante la scrittura in costituzione del pareggio di bilancio ratificato poi dal Parlamento? Dove eravate durante l'introduzione dell'IMU sulla prima casa? E quando arrivò Matteo Renzi ? divenuto miracolosamente presidente del Consiglio senza nemmeno una legittimazione democratica . Dove eravate quando l’IVA, aumentò nel 2013 dal 21 al 22%. E dove eravate ancora quando Renzi e i suoi hanno provveduto a svalutare il lavoro con il Jobs Act rendendo la tutela reale praticamente inesistente? Dove erano le vostre proteste e le manifestazioni quando questi governi di “traditori della patria”, genuflessi ai diktat di Bruxelles, hanno precarizzato a vita il lavoro, svalutandolo allo scopo di salvare l’€uro? Dove eravate durante la questione di fiducia imposta al Parlamento sulla legge elettorale (Italicum)? In pratica una “Legge Acerbo” di stampo FASCISTA E allora perchè non avete protestato sui terrificanti risultati merito di tutte quelle nefande riforme? la disoccupazione (12,7%) e quella giovanile (44,2%), per non parlare dell' ulteriore crollo del PIL. 
Avete protestato durante i governi Renzi – Gentiloni? durante la gestione Padoan dell'economia, quando la politica del nostro Paese è andata esattamente nella direzione impressa da Monti, ossia con l'unico obbiettivo di realizzare i “COMANDAMENTI” di Bruxelles e della BCE? Bravi bravi, complimenti! Scendete pure in piazza e tutti insieme appassionatamente per il primo maggio. Ma non vi sembra un po' tardi? 

VOI sindacalisti, colpevolmente avete cancellato diritti e i sogni delle generazioni future in questi anni senza fare un fiato, senza fare una consistente azione di protesta, ma anzi contribuendo allo smantellamento del walfare. Con il primo maggio ennesima presa in giro per i lavoratori e gli italiani con il fiume di soldi per il Concertone dei sindacati: 800 mila euro della Rai dei noi contribuenti , soldi della povera gente



Risultati immagini per cub trasporti loghi


Confederazione Unitaria di Base Trasporti
Via Ponzio Cominio, 56 – 00175 Roma –Metro A Lucio Sestio,
06.76968412 0676960856 - Fax 06.76983007 – Firenze  Via Scandicci 56 . 055. 055496164 - 055-3200938-Pec:cubtrasporti@pec.net  pec  cubtrasportilu@pec.it, e-mail cubtrasportilucca@gmail.com
                                                                             









mercoledì 6 marzo 2019

8 MARZO 2019 SCIOPERO NAZIONALE GENERALE INTERA GIORNATA



GLI AUTOFERROTRANVIERI SCIOPERANO 

8 MARZO 2019, SCIOPERO GENERALE
INTERA GIORNATA
(salvo servizi minimi essenziali previsti dalla legge 146/90)

Nessuna descrizione della foto disponibile.

INTERA GIORNATA
(salvo servizi minimi essenziali previsti dalla legge 146/90)
Sciopero in più di 30 Paesi del mondo!
ANCHE I LAVORATORI CTT SCIOPERANO
- Contro violenze, discriminazioni e sfruttamento delle donne.
- Per sicurezza e qualità del lavoro in Ctt.
Lo SCIOPERO GENERALE di tutte le categorie pubbliche e private, per la giornata del 8 MARZO, che raccoglie l'appello internazionale di Non Una di Meno, contro la violenza e lo sfruttamento delle donne, riguarda la civiltà e la qualità della vita di tutti. Per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e del lavoro, contro le differenze salariali, per la gratuità dei servizi domestici e sociali essenziali (asili nido, servizi sanitari e assistenziali ad anziani, figli, persone con disabilità), per sostenere il diritto alla maternità\genitorialità delle lavoratrici e dei lavoratori, contro le discriminazioni e le penalizzazioni sui posti di lavoro.
Nell'articolazione della giornata scioperiamo anche sulle motivazioni di sicurezza dei mezzi e del servizio, qualità dei turni, fruizione ferie, già espresse nelle procedure di raffreddamento Cub Trasporti e oggetto dell'incontro avvenuto con l'azienda il 5\12\2018, con esito negativo:
  • Maggiore manutenzione
  • Maggiore sicurezza dei mezzi e del servizio.
  • Rinnovo del parco mezzi.
  • Miglioramento dei turni e della fruizione delle ferie.
  • Fine delle sanzioni a pioggia.
Modalità di sciopero:
- Impianti fissi intera giornata del 8 Marzo 2019.
- Personale viaggiante, personale interessato ai servizi minimi essenziali previsti dalle leggi 146/90 e 83/2000, delle regolamentazioni provvisorie e accordi applicativi, dalle 00.01 alle 23.59 del 8 Marzo 2019 esclusi i servizi minimi e le fasce di garanzia vigenti come di seguito.
  • Fascia servizi minimi di garanzia nella  provincia Livorno: 6.30  9.30 /12.00  15.00
·         Fascia servizi minimi di garanzia nella provincia di Pisa: 6.00  8.59 / 17.00  19.59
·         Fascia servizi minimi di garanzia nella provincia di Massa Carrara: 06.00  9.00 / 17.00 –        20.00
·         Fascia servizi minimi di garanzia per lavoratori nella provincia di Lucca: 5.30  8.30 / 12.00  15.00

PER CUB TRASPORTI:
 MAURIZIO BARSELLA  ANTONIO AMOROSO  

SU LA TESTA LAVORATORI!!!
www.cub.it  Confederazione Unitaria di Base Trasporti
Via Ponzio Cominio, 56 – 00175 Roma –Metro A Lucio Sestio, 
Tel: 06.76968412 0676960856 - Fax 06.76983007 
sede Toscana: Firenze  Via scandicci 56 .  Tel: 055494858, 055496164

lunedì 4 marzo 2019

MANTENETE LE PROMESSE, DATECI BUS NUOVI



                                               MANTENETE LE PROMESSE DATECI I BUS NUOVI 
        
http://www.elbareport.it/cronaca/item/34738-la-manifestazione-degli-studenti-per-un-servizio-pubblico-pi%C3%B9-adeguato
https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/gli-studenti-elbani-protestano-per-i-bus-troppo-vecchi-e-scomodi/117052/118647

venerdì 22 febbraio 2019

ANCORA DISAGI PER GLI UTENTI ENNESIMO PERICOLO PER BUS GUASTO



 



IL BUS HA GUAI AI FRENI PASSEGGERI APPIEDATI



Nessuna descrizione della foto disponibile.











http://www.voceapuana.com/carrara/cronaca/altro-autobus-coi-freni-rotti-utenti-stufi-e-arrabbiati-16631.aspx


https://www.lagazzettadimassaecarrara.it/cronaca/2019/02/freni-in-tilt-si-ferma-un-altro-bus-della-ctt/

sabato 16 febbraio 2019

Muore per lo choc anafilattico, Asl paga ai familiari 1,5 milioni di euro

Muore per lo choc anafilattico, Asl paga ai familiari 1,5 milioni di euro


Dopo sette anni e mezzo la Corte d’Appello di Firenze riconosce il risarcimento dovuto alla mancata somministrazione di un farmaco per via intramuscolare. affidati all’avvocato Nicola Gori dello studio Gori, Ottolini e Da Ponte a Quarto, vi furono negligenze nella gestione di quei primi drammatici minuti da parte del personale medico. la famiglia non si è mai data per vinta e, sempre sostenuta dall’avvocato Gori, è andata avanti nel 2017 con un ricorso in appello. Oggi finalmente la sentenza

https://www.lanazione.it/lucca/cronaca/choc-risarcimento-asl-1.4444806


http://iltirreno.gelocal.it/lucca/cronaca/2019/02/16/news/muore-per-lo-choc-anafilattico-asl-paga-ai-familiari-1-5-milioni-di-euro-1.1776122












Confederazione Unitaria di Base Trasporti

http://www.cub.it/index.php

Via Ponzio Cominio, 56 – 00175 Roma –Metro A Lucio Sestio, 06.76968412 0676960856 - Fax 06.76983007 –  Firenze  Via Scandicci 56 . 055. 055496164 - 055-3200938-Pec:cubtrasporti@pec.net

info contatti:   Lucca e Provincia : pec  cubtrasportilu@pec.it, e-mail cubtrasportilucca@gmail.com


giovedì 14 febbraio 2019

APPELLO A TUTTI I CITTADINI





Nessuna descrizione della foto disponibile.



Il trasporto pubblico va difeso e rilanciato

Il trasporto pubblico locale rappresenta, soprattutto in tempo di crisi economica e ambientale, un elemento strategico per costruire città sostenibili e solidali. Per essere davvero alternativo al mezzo privato, il trasporto pubblico deve venire incontro alle reali esigenze dell’utenza: in termini di affidabilità del servizio, di costi contenuti, di razionalità dei collegamenti nell’area urbana e nell’area vasta, di accessibilità da parte dei soggetti con particolari esigenze di mobilità, come gli anziani o i diversamente abili, o con limitate risorse economiche come i disoccupati, i precari, i pensionati al minimo. Purtroppo invece, come molti altri servizi fondamentali, il trasporto pubblico è da anni sotto attacco.

Il Trasporto Pubblico Locale ha subito negli ultimi anni drastici cali di investimenti pubblici e processi di privatizzazione che cancellano le aspettative dei lavoratori e peggiorano il servizio offerto all’utenza. Per i lavoratori, a causa di manovre funzionali al massimo ribasso del costo del lavoro, come la vendita di aziende ai privati, i fallimenti pilotati, i cambi di appalto, la disdetta degli accordi integrativi, si è consumata in questi anni una vergognosa mattanza di diritti. Parallelamente sono diminuite anche tutele e garanzie, infatti le clausole sociali che garantiscono la riassunzione di tutti i lavoratori e il mantenimento dei diritti contrattuali, nel caso che una diversa azienda si aggiudichi la gara, non sono sempre assicurate.



Persino gli investimenti sulla sicurezza e sull’efficienza dei mezzi vengono subordinati agli obbiettivi di profitto, causando disagi e aumento dei rischi per lavoratori e d utenti. Inoltre in caso di cambio di appalto lavoratori rischiano di essere considerati nuovi assunti, rientrando nella disciplina del contratto a “Tutele crescenti” (ossia zero per i primi anni) approvato con il Jobs Act del governo Renzi.

Crediamo che proprio sul terreno del trasporto pubblico locale si giochi una partita essenziale del futuro delle nostre città, sul piano della vivibilità, della sostenibilità ambientale e della buona occupazione. Bisogna lavorare per invertire la rotta, e non subire più scelte che penalizzano le fasce sociali più deboli, e che hanno a cuore più i profitti dei privati che la qualità del servizio pubblico.

Per un trasporto gratuito per chi lavora,cerca un lavoro, studia,soffre la crisi