VENERDI 10 NOVEMBRE 2017
SCIOPERO
Lo avevamo promesso , dopo la
precettazione del 27 ottobre la CUB
TRASPORTI torna a scioperare il 10
novembre in adesione al secondo sciopero generale del sindacalismo di base
“contro le politiche economiche e sociali del Governo Italiano e dell’Unione
Europea”
La CUB TRASPORTI
ha da sempre indicato tra le priorità della propria azione sindacale e
politica, lo sviluppo di una forma di “mobilità sostenibile” che integri il rispetto per l’ambiente di cui - è bene
ricordarlo - siamo ospiti, con la vivibilità cittadina in tutte le sue
accezioni e la solidarietà verso le fasce economicamente meno fortunate. In
questo’ambito
lo sviluppo sostenibile di tutte le forme di trasporto pubblico è peculiarità
irrinunciabile per qualunque Amministrazione Pubblica che intenda perseguire il
bene comune a favore dei cittadini che rappresenta.
La mobilità pubblica efficiente è una peculiarità che
appartiene alle società più evolute e ad una classe politica responsabile.
CUB TRASPORTI non intende soccombere di
fronte all’atteggiamento individualista e non si stanca di rappresentare un
altro modo di vivere la città, più solidale e sostenibile, nel quale la
mobilità che privilegia il mezzo pubblico è il simbolo più evidente.
E’
di qualche giorno fa un nostro intervento-articolo sul tema dei parcheggi e
della mobilità, ed in passato CUB
Trasporti si è sempre speso in battaglie per denunziare lo sfacelo che
investiva tutte (o quasi) le società di trasporto pubblico dell’isola in
generale e della nostra città in particolare: società bloccate nei loro
servizi, che ricordiamo sono beni pubblici essenziali, dalle solite dinamiche
della politica nostrana. Il funzionamento delle
città è legato in modo imprescindibile alla facilità e alla capacità di
spostamento di persone e merci nel rispetto degli impatti ambientali e sociali.
Pertanto il tema della mobilità sostenibile
nelle aree urbane è di assoluta priorità per il futuro delle nostre città e,
quindi anche, per lo sviluppo economico e sociale complessivo nel mondo e, in
particolare, in Italia.
Riteniamo
che una politica strutturale che dia una
prospettiva decennale per affrontare il problema della mobilità di breve e
medio raggio non è una questione di parte, ma dovrebbe rappresentare una
priorità bipartisan dell’intero arco
politico italiano; in assenza di tale prospettiva si avranno inevitabilmente
gravi conseguenze in termini di impatti ambientali, di produttività e di
competitività nel nostro Paese, ma anche di qualità della nostra vita, e
ulteriori tagli porterà inevitabilmente nuovi disoccupati. Si deve Ripristinare un servizio di trasporto pubblico cittadino
efficiente; coinvolgendo lavoratori cittadini e pendolari nelle scelte.
Confederazione Unitaria di Base Trasporti
Un buon trasporto pubblico è il motore che può fare riprendere una
economia in crisi.
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INFO: Cub Trasporti CTT
Lucca e Provincia
cubtrasportilucca@gmail.com
– http://cubtpltoscana.blogspot.it/
https://www.cub.it/
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