Quando il bus diventa un incubo «Poche corse e mal organizzate: così i paesi restano semiisolati» PODENZANA Gli autobus?

Quando il bus diventa un incubo «Poche corse e mal organizzate: così i paesi restano semiisolati» PODENZANA Gli autobus? Pochi e con orari mal organizzati. A farne le spese sono soprattutto studenti e pendolari. In una lettera inviata a direttore di Ctt, Unione dei Comuni, Regione e sindaco di Podenzana, Donatella Visconti chiede interventi per il trasporto pubblico. «Scrivo dice Visconti per segnalare alcune criticità nel funzionamento del trasporto pubblico in Lunigiana, affinchè si possa se non risolvere almeno migliorare la situazione di disagio per chi come me per motivi familiari e di lavoro deve spostarsi dalla Lunigiana a Carrara e Massa». Le corse esistenti dai paesi ad Aulla «sono pochissime e hanno orari che non coincidono con i bus che vanno nelle varie località limitrofe. Al mattino da Podenzana ad Aulla c'è un pulman alle 6,45 e poi si va alle 9,40: per chi deve prendere i bus che partono da Aulla alle 8 non c'è niente e oltretutto chi decidesse di fare le levatacce e arrivare prima il capolinea, è sprovvisto di luoghi di attesa». Gli utenti devono quindi «attendere al freddo e sotto la pioggia». Chi va ad Aulla alle 9,50 deve risalire subito alle 11 e non hanno il tempo nemmeno di fare la spesa o altro altrimenti dovrebbero attendere le 14,10 che è l'unica corsa di rientro per tutta la giornata. Questa corsa oltre ad essere l'ultima è difficilmente accessibile per chi giunge da Massa e Carrara, spesso in ritardo: così si perdono le varie coincidenze. In questi giorni ad Aulla stanno finalmente incominciando i lavori sulle LAme a causa del crollo del muro adiacente alla Statale, i mezzi pesanti non possono transitare e anche i bus devo prendere l'autostrada Questa interruzione causa qualche ritardo e le coincidenze saltano. Con un po' di buon senso basterebbe ritardare 5 minuti la partenza e accertarsi l'arrivo di altri bus e il problema non esisterebbe. Questo fatto succede spesso anche durante tutto il periodo invernale. Per non parlare dei bus vecchi e malandati sopratutto quelli a lunga percorrenza. I piccoli paesi oggi vivono già una situazione difficile di isolamento dove non ci sono più negozi , bar o altri punti vendita per cui per gli abitanti sopratutto anziani diventa difficile andare fare rifornimento necessari per la sussistenza ma anche per potersi recare negli ospedali per le visite o per delle semplici analisi».
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