giovedì 14 novembre 2019

TRASPORTO PUBBLICO Bus pieno, studenti a piedi La protesta dei genitori

TRASPORTO PUBBLICO Bus pieno, studenti a piedi 




TRASPORTO PUBBLICO Bus pieno, studenti a piedi La protesta dei genitori «Servizio inaffidabile» In questi giorni segnalati diversi disservizi, Ctt Nord: «Guasti ai mezzi» Il bus è guasto: una cinquantina di studenti lasciati a piedi. E genitori costretti a inventarsi una soluzione all'ultimo minuto compatibilmente col lavoro e tutto il resto: chi ce la fa a organizzarsi prende la macchina e porta il proprio figlio a scuola. Chi non ce la fa è costretto a perdere il giorno di scuola. Una situazione che purtroppo, negli ultimi giorni, si sta ripetendo con il servizio di trasporto pubblico, gestito da Ctt Nord, che va un po' a singhiozzo. Tra corse saltate e mezzi strapieni, sono diverse le segnalazioni di disagi legati al trasporto pubblico e a essere colpiti sono soprattutto gli studenti e di riflesso le famiglie. Il tutto a fronte di un abbonamento che la maggior parte di loro ha sottoscritto spendendo anche una discreta cifra di fatto per un servizio che, almeno in alcuni casi, viene garantito parzialmente. SCINTU / IN CRONACA TRASPORTO PUBBLICO Cinquanta studenti lasciati a piedi dal bus «Servizio inaffidabile ma noi paghiamo...» È successo ieri mattina a Porcari a causa di un mezzo guasto Problemi anche lunedì sia nella Piana che a Borgo a Mozzano Federica Scintu LUCCA. Il bus è guasto: una cinquantina di studenti lasciati a piedi. È genitori costretti a inventarsi una soluzione all'ultimo minuto compatibilmente col lavoro e tutto il resto: chi ce la fa a organizzarsi prende la macchina e porta il proprio figlio a scuola. Chi non ce la fa è costretto a perdere il giorno di scuola. Una situazione che purtroppo, negli ultimi giorni, si sta ripetendo con il servizio di trasporto pubblico, gestito da Ctt Nord, che va un po' a singhiozzo. Tra corse saltate e mezzi strapieni, sono diverse le segnalazioni di disagi legati al trasporto pubblico e a essere colpiti sono soprattutto gli studenti e di riflesso famiglie. Il tutto a fronte di un abbonamento che la maggior parte di loro ha sottoscritto spendendo anche una discreta cifra (ndr, l'abbonamento per dieci mesi per un chilometraggio che va da 0,1 a 10 è di 288 euro) di fatto per un servizio che poi gli viene garantito parzialmente. Ieri mattina la protesta è arrivata anche in Comune a Porcari: gli studenti che aspettavano la corsa delle 7 e un quarto sono rimasti a piedi e alcuni genitori, arrabbiati, hanno telefonato per chiedere delle spiegazioni. Non era la prima volta che succedeva: anche lunedì, sempre a Porcari, c'era stato lo stesso problema. Un disservizio che lo stesso lunedì si è verificato pure Borgo a Mozzano con gli studenti che non hanno trovato posto a bordo a causa degli autobus strapieni e che quindi sono stati costretti a tornare a casa e a saltare la lezione. «Io mi chiedo: con quello che paghiamo ogni mese per l'abbonamento sbotta un genitore che ha la figlia che da Borgo a Mozzano doveva raggiungere il Paladini questo è il servizio che offrono? Come già successo altre volte il bus delle 7,10 che prendono mia figlia e altri ragazzi del paese non è passato e i successivi due bus, visto che erano stracarichi non hanno caricato i ragazzi». «E un problema che si ripete dichiara il consigliere delegato alla mobilità del Comune di Porcari, Pietro Ramacciotti questa settimana è successo oggi con la corsa delle 7,14 (ndr, ieri) perché è mancato il secondo mezzo di supporto ma era già successo anche lunedì mattina. Il disservizio va a colpire soprattutto le corse più frequentate. Ma anche all'inizio dell'anno eravamo dovuti intervenire per chiedere che venisse aggiunto un bus nell'orario scolastico perché all'inizio il servizio di trasporto pubblico era partito con un mezzo solo». Dopo le lamentele dei genitori di ieri mattina, il consigliere ha anche scritto un post sulla pagina Facebook del Comune di Porcari: sotto i commenti di diversi genitori che raccontano di quanto i disagi siano frequenti sulla linea Altopascio-Lucca. E tra chi è costretto a fare "il servizio-taxi" e chi ha dovuto firmare la giustificazione per il ritardo del figlio la richiesta comune è quella di intervenire affinché il servizio diventi più affidabile. Dal canto suo il consigliere Ramacciotti ha messo anche a disposizione la app del Comune per avvisare le famiglie magari già dalla sera prima in caso di mancato servizio del bus per il giorno dopo. «Noi come amministrazione non siamo direttamente responsabili del servizio di trasporto pubblico ha aggiunto questa non vuole essere una giustificazione perché ovviamente mi sono attivato ma abbiamo le mani legate. Stiamo cercando di risolvere il problema. Poi i problemi meccanici possono succedere ma due giorni su tre la cosa colpisce di più». Ctt Nord comunque fa sapere che, «la situazione per domani (ndr, oggi) allo stato attuale (ndr, ore 16.45) è di copertura del servizio. Stamattina (ndr, ieri mattina) è successo che non avendo disponibili, tra gli altri, due autobus da 18 metri e avendo utilizzato al loro posto i meno capienti 12 metri, sono rimasti a terra una cinquantina di ragazzi nella zona della Piana di Lucca». Studenti salgono su un autobus

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